
La storia dell’Istituto Bodoni-Paravia è profondamente intrecciata con lo sviluppo dell’editoria, della stampa e della fotografia in Italia. Dalle sue origini nel primo Novecento fino alla realtà contemporanea, l’istituto rappresenta un punto di riferimento nella formazione tecnica e artistica legata alla comunicazione visiva.

Le Origini
Tutto inizia nel 1902 a Torino, una delle capitali italiane dell’editoria.
Nasce una scuola serale per formare tipografi e lavoratori della stampa.
Nel 1907, la scuola cresce e diventa statale: è il primo riconoscimento della sua importanza.
La crescita e l’identità
Nel 1922, la scuola prende il nome di Giuseppe Vigliardi Paravia, il suo primo direttore.
Nel 1932, si trasferisce in una nuova sede più grande.
Nel 1938, vengono chiusi i corsi serali: cambia il modo di insegnare.
Nuove materie: grafica e fotografia
Dopo la guerra, nel 1949, nasce un nuovo istituto tecnico dedicato alle arti grafiche e fotografiche.
Nel 1950, entra la fotografia: una novità importante.
Nel 1953, la scuola assume un nuovo nome più moderno e completo.
Nasce il Bodoni
Nel 1960, viene inaugurata la sede in via Ponchielli.
L’istituto prende il nome da Giambattista Bodoni, simbolo della stampa di qualità.
L’unione
Nel 1997, il Bodoni e il Paravia si uniscono: nasce l’IIS Bodoni-Paravia.

Nel 2001, tutto viene riunito in un’unica sede.
Come siamo oggi
Nel 2022, nasce il museo della scuola: il BoPa Museum.
Oggi il Bodoni-Paravia è una scuola moderna che unisce:
- tradizione tipografica
- fotografia
- tecnologie digitali
